Itinerari

Malapoetica

Iride

C'è un parco nascostoche è infanzia di sangue raggrumatoagli stipiti acuti degli scivoliche è pelo di bambino nelle radicinodose raggrumate dei salicie abbiamo temuto per lungo tempoche una sola pioggia biancastralo rapisse per sempre agli occhi.Oggi è un manto di catrameche circonda l'avello e la ritrosiadi ogni singolo pertinace astanteAnalizzare il contributo che le caseoperose… Continua a leggere Iride

animalitas, il postumano

Il ciclo di Wilson

Non sa per nulla cosa vuol dire morire, tantomeno ha coscienza di quel cambiare aria ai polmoni definito 'vita'. È probabilmente ora di mangiare: sente una sensazione di disagio ma non sa ancora chiamarla fame. Esce dalla grotta e corre nel bosco, perdendosi in una fitta teoria d’alberi: mentre si guarda attorno qualche piccolo animale… Continua a leggere Il ciclo di Wilson

cinematica

Suspiria (2018) di Luca Guadagnino ovvero la nera semiosi del corpo

I remake contemporanei puntano convenzionalmente a soddisfare le aspettative di uno spettatore che attende una sostanziale riedizione del classico cinematografico aggiornata alle moderne tecnologie di captazione ed editing, reintegrando la chiosa diegetica di una trama fin troppo popolarmente conosciuta con la presenza di un cast magniloquente, anch’esso declinato secondo le più recenti direttive dello star… Continua a leggere Suspiria (2018) di Luca Guadagnino ovvero la nera semiosi del corpo

semioplaylist

Illogica del senso #3: New York

* I had seven facesThought I knew which one to wearBut I'm sick of spending these lonely nightsTraining myself not to care The subway is a pornoThe pavements they are a messI know you've supported me for a long timeSomehow I'm not impressed https://www.youtube.com/watch?v=5GRNCNZ_TL4 * New York isn't New YorkWithout you, loveSo far in a… Continua a leggere Illogica del senso #3: New York

semioplaylist

Illogica del senso #2: Writing on the walls

Il meccanismo di significazione di un testo, anche di ciò che qui si legge, pertiene ad un'organizzazione spaziale del tutto simile a quella di una città: capitoli come centri urbani, capoversi come quartieri, righe come strade, ed infine le lettere come trascurati dettagli anatomici di una città che ingoia l'umano da quando ha iniziato a… Continua a leggere Illogica del senso #2: Writing on the walls

animalitas

Karmageddon

Oggi è il compleanno della piccola Ashley, e lei non sta più nella pelle. Ha in mano un pacco regalo molto grande che maneggia con difficoltà. È emozionata, ha un piccolo presentimento, una speranza, un desiderio che sia proprio ciò che ha tanto desiderato. Trattiene a stento l’euforia mentre inizia impacciata a stracciare la carta, fino a quando capisce. È lei: meraviglia delle meraviglie.

il postumano

La vita non esiste

È molto bello qui, ma non ci sono gli animali, disse mentre camminavano nel punto più in ombra del sentiero. Lui rispose che in fin dei conti siamo tutti animali, e che non saranno quattro stracci a distinguerci da un cinghiale o da uno scoiattolo. Sottintendeva in realtà che questo esistere comprendeva inevitabilmente lo stare qui, in questo momento, il percorrere questo spazio in maniera cauta e serena, il guardarsi attorno, il parlare di questa rutilante e gelida mattinata come di una cosa da poco, un discorso come un altro.

semioplaylist

Illogica del senso #1: Leviathan

leviathan [li-vahy-uh-thuh n] noun (often initial capital letter) Bible. a sea monster. any huge marine animal, as the whale. anything of immense size and power, as a huge, oceangoing ship. (initial capital letter, italics) a philosophical work (1651) by Thomas Hobbes dealing with the political organization of society. * "I love my baby and my baby loves me It's vast… Continua a leggere Illogica del senso #1: Leviathan

il postumano

Breviario della distruzione

La storia della razza umana, parafrasando Merleau-Ponty, è la storia dei movimenti di ciascun uomo sulla terra: la sua prospettiva. La verità è un concetto sopravvalutato: un'intera esistenza cresce, si sviluppa e perisce sostenuta da una lisergica congerie di falsità. Tutto è prospettiva, anche queste poche righe. . Il sistema a più incognite "catastrofe naturale"… Continua a leggere Breviario della distruzione

suoni dal profondo

Uomo Mascherato

Negli anni dell’inferma solitudine adolescenziale si sperimenta il deserto: ed era lo stesso deserto in cui un bambino trascina a forza un carro allegorico indicibile su cui campeggiano un idolo polveroso, una sorta di cavallo di Troia. C’è una voce baritonale, profonda, che parla sopra una nenia di carillon. Una chitarra potente le dà ritmo… Continua a leggere Uomo Mascherato